L’incendio alla Eurogalvano è solo l’inizio: ORA inizia la battaglia per i danni indiretti
Le fiamme che hanno colpito la Eurogalvano di Susegana sono l’immagine che tutti vedono. Ma per un Risk Manager, il vero disastro non è il fumo. È il silenzio che segue: le linee di produzione ferme, i contratti a rischio, la liquidità che si prosciuga. Quello che la cronaca non racconta è che il danno diretto è solo la punta dell’iceberg. Il costo reale, quello che può mettere in ginocchio un’azienda, si nasconde nei danni indiretti da business interruption. E la partita per recuperarli inizia adesso.
L’errore da milioni: affidarsi solo al perito della Compagnia
Nell’immediato post-sinistro, la Compagnia Assicurativa nominerà un proprio perito. È un professionista, ma ha un mandato preciso: liquidare il sinistro tutelando gli interessi di chi lo paga. Questo crea un inevitabile conflitto di interessi tecnico. Affrontare una trattativa così complessa senza una controparte specializzata significa, matematicamente, lasciare soldi sul tavolo. Soldi che spettano alla tua azienda.
Dove si perdono i soldi senza una perizia di parte:
- Sottostima del Margine di Contribuzione (MdC): La base per calcolare il lucro cessante. Spesso viene calcolato in modo sbrigativo o con dati parziali, riducendo drasticamente l’indennizzo.
- Interpretazione restrittiva del Periodo di Indennizzo: La Compagnia cercherà di chiudere il periodo il prima possibile. Ma la tua azienda tornerà a pieno regime solo quando l’ultimo cliente perso sarà riconquistato, non quando i muri saranno ridipinti.
- Esclusione di costi extra “grigi”: Costi di smaltimento, penali per ritardi nelle consegne, spese per recuperare quote di mercato. Senza una documentazione tecnica ineccepibile, questi vengono sistematicamente contestati e respinti.
Quantificare i danni reali, non solo le macerie
La nostra metodologia si fonda su un principio: la quantificazione dei danni ingenti non è una stima, è un’analisi forense. Lavoriamo al fianco del management per trasformare il caos post-incendio in un dossier tecnico inattaccabile, che va oltre la semplice conta dei macchinari bruciati.
I pilastri della nostra Perizia Danni Indiretti:
- Calcolo analitico del Margine di Contribuzione: Attraverso l’analisi dei dati contabili e previsionali, definiamo il reale valore che ogni giorno di fermo produttivo sottrae all’azienda.
- Dimostrazione del Periodo di Indennizzo effettivo: Non ci fermiamo al ripristino fisico. Documentiamo il tempo necessario per riattivare la supply chain, recuperare gli ordini e tornare ai livelli di fatturato pre-sinistro.
- Valorizzazione dei maggiori costi: Ogni spesa sostenuta per mitigare il danno – affitto di strutture temporanee, noleggio di attrezzature, straordinari del personale – viene tracciata e inserita nel calcolo finale per essere rimborsata.
Il Contraddittorio Tecnico: la tua unica tutela
Non puoi affrontare una struttura organizzata con il fai-da-te. Il nostro ruolo come Perizia Danni Indiretti è quello di essere il tuo “avvocato tecnico”. Instauriamo un contraddittorio tecnico con il perito della Compagnia, parlando la sua stessa lingua, utilizzando le sue stesse logiche, ma con un unico obiettivo: garantire che la liquidazione del sinistro rifletta il danno reale e totale subito dalla tua azienda, nel pieno rispetto delle condizioni di polizza.
Il tempo è il tuo peggior nemico. Ogni giorno che passa senza una strategia chiara è un vantaggio per la controparte.
Non firmare alcuna chiusura prima di una seconda opinione tecnica. Contattaci per una valutazione riservata del tuo sinistro.




