Calabria, danni per milioni. Ma il vero costo per la tua azienda è il fermo attività.
I dati di Coldiretti parlano chiaro: il maltempo in Calabria ha causato danni ingenti al settore agricolo. Campi allagati, raccolti distrutti, serre divelte. Ma mentre l’attenzione è concentrata sul danno visibile, il rischio maggiore per la tua impresa agricola è invisibile e si chiama Business Interruption.
In questo momento, il perito della Compagnia Assicurativa sta già lavorando. Il suo obiettivo, legittimo dal suo punto di vista, è quantificare il danno diretto e chiudere la pratica al minimo valore contrattuale. Il tuo obiettivo, invece, è garantire la sopravvivenza e la continuità del tuo business. Questi due obiettivi sono in conflitto. ORA.
L’errore fatale: accettare la prima stima senza un contraddittorio tecnico
La fretta di ottenere liquidità e la complessità della situazione portano molti imprenditori a commettere errori che costano centinaia di migliaia di euro. Il “fai-da-te” nella gestione di un sinistro di questa portata è una strategia perdente.
Ecco dove si perde denaro prima ancora di iniziare a trattare:
- Firma di verbali affrettati: Accettare la quantificazione dei danni fisici senza aver calcolato l’impatto sul ciclo produttivo futuro è un errore capitale.
- Valutazione incompleta del danno: Il danno non è solo il raccolto perso oggi. È la mancata semina di domani, il ripristino della fertilità del terreno, il tempo necessario a un vigneto per tornare produttivo.
- Calcolo errato del Margine di Contribuzione: La voce più critica del danno indiretto. Spesso viene confusa con l’utile netto, sottostimando drasticamente l’indennizzo.
- Periodo di Indennizzo insufficiente: La Compagnia spingerà per un periodo breve. Ma la tua azienda tornerà ai livelli pre-sinistro in pochi mesi o in un paio d’anni? Questa è la domanda strategica.
Business Interruption Agricoltura: la strategia per il giusto indennizzo
La differenza tra un rimborso parziale e un indennizzo che permette davvero alla tua azienda di ripartire non sta nella polizza, ma nella capacità di calcolare e argomentare tecnicamente il danno indiretto. Non è un lavoro per il commercialista o per l’avvocato. È un’analisi di Risk Management.
La nostra metodologia di Perizia Danni Indiretti si basa su un preciso contraddittorio tecnico con il fiduciario della Compagnia.
Come ribaltiamo il tavolo della trattativa:
1. Analisi Forense della Polizza: Identifichiamo ogni clausola, estensione e franchigia relativa alla Business Interruption specifica per il settore agricolo.
2. Ricalcolo del Margine di Contribuzione (MdC): Non usiamo i dati di bilancio “così come sono”. Riclassifichiamo costi fissi e variabili per calcolare il MdC reale, quello che la polizza è tenuta a coprire. Questa è la chiave per massimizzare il valore del sinistro.
3. Definizione del Corretto Periodo di Indennizzo: Attraverso analisi dei cicli produttivi, piani colturali e proiezioni di mercato, stabiliamo il tempo *effettivo* necessario per tornare alla piena operatività economica, non solo fisica.
4. Quantificazione dei Maggiori Costi: Calcoliamo tutti i costi extra che hai dovuto e dovrai sostenere per mitigare il danno e non perdere clienti o contratti.
Non stai chiedendo un favore. Stai esigendo ciò che la polizza prevede, ma che può essere ottenuto solo con una perizia di parte che parli lo stesso linguaggio tecnico – ma con interessi opposti – di quella della Compagnia.
Non firmare alcuna chiusura prima di una seconda opinione tecnica. La tua azienda ha subito un colpo durissimo. Assicurati che l’indennizzo sia la base per ripartire, non l’ennesimo problema da gestire.
Contattaci ORA per una valutazione riservata del tuo sinistro. Prima che sia troppo tardi.




